generalmente ascolto musica di tutt'altro tipo, ma non c'è verso, la sua voce scioglie anche un cuore metallaro come il mio. cos'è che mi piace così tanto? beh, innazitutto quella voce..ora, per una che, come me, è appassionata di canto, sentire quegli acuti è una meraviglia e, per quel che mi riguarda, una sorta di sfida con me stessa per riuscire ad arrivare non dico al suo livello ma quasi..diciamo che dedico almeno un'ora al giorno a cantare le sue canzoni e prima o poi riuscirò a cantarne interamente una senza scivolare proprio su quegli acuti disumani..
un'altra cosa che mi fa impazzire delle canzoni di questa piccola donnina piena di energie è il femminismo che c'è dentro..diciamo che mi da la carica giusta per farmi sentire importante, farmi sentire qualcuno, qualcuno che va rispettato e che non può abbattersi per le difficoltà che la vita offre..e anastacia ne sa qualcosa, dato che ha sconfitto e superato il cancro al seno. è una donna forte e allo stesso tempo solare e allegra, che trasmette voglia di vivere..
e infine c'è il motivo più importante, quello che mi ha fatto avvicinare al mondo di anastacia..beh, a farla breve, dopo quasi un anno che non ci parlavamo, sono riuscita a ricreare un legame con mia madre..e per spezzare il ghiaccio della nostra prima conversazione dopo tutto quel tempo, ho avuto l'opportunità di invitare mia mamma al concerto della sua artista preferita, ovviamente tutto offerto da me. sapevo che non avrebbe rifiutato ad una proposta simile e infatti così è stato. il 9 febbraio 2005, 4 giorni dopo il mio compleanno, siamo partite in macchina con una sola destinazione: palamalaguti di bologna! un concerto che mi ha lasciata senza parole..non saprei davvero dire cosa mi ha colpito di più..abbiamo dormito in macchina, coi sedili abbassati e il piumone che mia madre aveva portato da casa..fuori il gelo, -8 gradi quella notte. e al mattino siamo ripartite..ma prima di arrivare a genova ci siamo fermate in un centro commerciale e più precisamente nei bagni (tra l'altro erano pulitissimi) del centro commerciale, dove ci siamo risistemate...inutile dire che quell'esperienza ci ha fatte avvicinare tantissimo e che era la prima volta che facevo un viaggio con mia madre e che andavo a bologna..insomma, un'esperienza che difficilmente scorderò.
a luglio, il 30 luglio per la precisione, anastacia ci ha regalato un meraviglioso concerto proprio qui, a genova..e da quel momento devo dire che le cose con mia madre sono del tutto migliorate..e devo dire che è anche merito di anastacia, in un certo qual modo..
al primo concerto mi ero limitata a cantare solo qualche canzone, quelle poche che conoscevo e a guardare di più il lato artistico del concerto (luci, balletti, scelta della scaletta, ecc) mentre al secondo ho pianto tutto il tempo, da quando è salita sul palco fino alla fine, perchè mi sono persa a cantare a squarciagola le sue canzoni, una per una, senza eccezioni, senza contare il fatto che dal palco partiva centralmente una passerella sulla quale "passeggiava" anastacia e alla quale noi (io, mia madre, mio fratello erik e mio fratello mattia) eravamo attaccati...cosicchè ad un certo punto ce l'avevo lì, di fronte a me, bella più che mai..avrà pensato vedendomi "guarda quella povera cretina che piange come un'idiota anzichè divertirsi dato che ha speso 30 euri di biglietto"..e vabbè..poi ad un certo punto il chitarrista ha lanciato i plettri che aveva di riserva e miracolo, ha lanciato anche quello che stava usando dall'inizio del concerto..mi è rimbalzato addosso ed è finito addosso alla signora che avevo accanto e che era lì solo per accompagnare il figlio e quindi non era particolarmente interessata..poverina, le ho dato tante di quelle botte per cercare il plettro che la metà bastava..alla fine, dopo averla letteralmente ribaltata, nella ressa l'ho individuato e tutt'ora è custodito in un posto sicuro, insieme ai ricordi di quella sera.
non so che dire, quella ragazza mi rimbambisce più di quanto io non lo sia già..
e ieri sera, alle 23 su italia 1, ecco in replica il concerto del tour che io ho beccato a bologna..ho urlato e cantato e pianto da sola sul mio divano, al buio, come una frustrata depressa del cavolo..ma mi ci voleva, mi sono sfogata un pò dei recenti dispiaceri che ho avuto..e i vicini, per fortuna, sono sordi e non si sono accorti di nulla..finito lo spettacolo televisivo, ero senza voce e con un mal di testa assurdo dovuto al pianto ininterrotto..che altro dire...alla prossima, anastacia :)